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Accessibilità e diritto alla salute: a Verona un Seminario dedicato ai servizi per le persone sorde

Pubblicato il 1 marzo 2026 • Pari opportunità , Protezione Civile , Salute , Sociale

Significativa partecipazione ieri sera a Verona, presso la Sala Garonzi della Circoscrizione 2 del Comune di Verona, dove si è svolto il Seminario promosso da Emergenza Sordi APS in collaborazione con Elisa Dalle Pezze e Dario Sparapan.
Oltre 30 persone — alcune arrivate anche da fuori regione — hanno preso parte a un incontro intenso e ricco di contenuti, all’insegna della formazione, del dialogo e della condivisione.
 
Al centro del seminario l’approfondimento sull’App “112 Where Are U” dell’AREU Lombardia, strumento essenziale per effettuare chiamate di emergenza in modo più rapido e preciso, già attivo in Lombardia e in altre 16 regioni italiane, e presto operativo anche in Molise (dal 3 marzo 2026), poi Campania e Veneto (entrambi data ancora da definire). Un presidio tecnologico che rafforza concretamente la sicurezza e l’accessibilità dei servizi di emergenza.
 
Ampio spazio è stato dedicato anche alla presentazione pratica del servizio gratuito di interpretariato LIS attivo nelle strutture socio-sanitarie dell’Azienda ULSS 9 Scaligera, presso medici di base e pediatri della provincia di Verona, oltre che nelle ULSS 1 (Belluno), 2 (Treviso), 5 (Rovigo), 6 (Padova) e nei due IOV del Veneto.
 
Un servizio fondamentale che rende la comunicazione tra persone sorde, operatori sanitari e cittadini udenti finalmente chiara, diretta ed efficace, contribuendo ad abbattere le barriere e a garantire pari diritti nell’accesso alla salute.

Un ringraziamento speciale a Elisa Dalle Pezze, Presidente del Consiglio della Circoscrizione 2^, per il patrocinio e la disponibilità della Sala, e a Dario Sparapan per la preziosa organizzazione dell’evento.

Grazie alla relatrice Linda Cecchin e agli interpreti di VEASYT per la professionalità e la competenza dimostrate, e all’interprete Anilis Alessia Giacomazzi per il servizio d’interpretariato LIS/Voce e a tutte le persone presenti che con il loro contributo hanno reso l’incontro vivo e partecipato.

Continuiamo insieme a promuovere una cultura dell’accessibilità, dell’informazione e della sicurezza.
Perché l’inclusione non è una scelta: è un diritto di tutti.